Le garanzie di alta produttivita, riproducibilità ed affidabilità della tecnologia UV ne fanno l’applicazione ideale per la produzione di dispositivi medicali. I materiali utilizzati in questi utlimi anni per tali dispositivi, soprattutto grazie all’avvento della tipologia di utilizzo “usa e getta”, hanno richiesto lo sviluppo di processi che non portino ad una degradazione per via termica del manufatto. Il processo di reticolazione UV con lampade Fusion viene anche detto “freddo” in quanto non si raggiungono temperature tali da degradare i manufatti plastici.

Un grande rilievo è stato poi dato allo sviluppo parallelo di prodotti reticolabili con tale tecnologia quali, ad esempio, gli adesivi PSA (Pressure Sensitive Adhesive) su sistemi terapeutici transdermici e gli adesivi UV su dispositivi medici come siringhe, tubi per drenaggio, macchine per dialisi e per endoscopia, filtri, accessori per angioplastica, dipositivi acustici.

Da ricordare inoltre i rivestimenti funzionali con prodotti UV su manufatti quali cateteri, deflussori, sistemi terapeutici transdermici, strisce per autoanalisi del sangue. Grazie a questi rivestimenti si otterranno una migliore biocompatibilità, una maggiore rapidità nei processi di sterilizzazione ed un aumento notevole delle resistenze chimico/meccaniche. Infine l’applicazione di inchiostri UV per stampe e decorazioni su piccoli spazi come su siringhe e cateteri, assicurerà un’ottima durabilità e resistenza del film prodotto.